Giro Donne 2022: tutto quello che c'è da sapere sulla 33ª edizione

di Luca Fabbri 36 visite

Il Giro Donne è una corsa a tappe di dieci giorni che si svolge dal 30 giugno al 10 luglio e tornerà nel 2022 come evento WorldTour per la sua 33a edizione.

Con l'arrivo di nuovi organizzatori nel 2021, la corsa precedentemente nota come Giro Rosa, o Giro d'Italia Internazionale Femminile, è stata ribattezzata Giro Donne per la 32a edizione dello scorso anno. Tuttavia, a causa della mancanza di copertura televisiva in diretta necessaria per le gare WorldTour, l'UCI ha declassato la corsa alla 2.Pro Series nel 2021. 

Fortunatamente, gli organizzatori hanno rimediato a questa situazione nel 2022 e offriranno due ore di riprese giornaliere in diretta su Discovery+, Eurosport e Rai Sport. Saranno disponibili anche gli highlights di ogni tappa. Anche per il 2022, quindi, il Giro Donne sarà classificato come evento WorldTour. 

Con un percorso di 1002,6 km, il Giro Donne attraverserà cinque regioni italiane: Sardegna, Emilia-Romagna, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto. Partendo dall'isola di Sardegna con una cronometro individuale di 4,7 km, il gruppo viaggerà verso nord e terminerà a Padova il 10 luglio. 

L'anno scorso Anna van der Breggen (SD Worx) ha conquistato il suo quarto titolo assoluto al Giro Donne, oltre a vincere la classifica a punti. Ovviamente, l'olandese non tornerà a difendere la sua corona, dopo il ritiro alla fine della scorsa stagione, ma ciò potrebbe rendere la battaglia per la classifica generale ancora più interessante. 

Il percorso per il 2022 è stato annunciato, con dieci tappe in giro per l'Italia che inizieranno con una cronometro individuale a Cagliari, in Sardegna. 

Dopo che una tappa di montagna nella seconda tappa dell'anno scorso ha determinato in gran parte la classifica generale, quest'anno il secondo giorno presenta una sfida più facile. Una giornata collinare da Villasimius a Tortolì terrà uniti i principali contendenti alla classifica generale, con la possibilità che si sviluppi una fuga. 

La terza tappa offrirà l'occasione perfetta per i velocisti di prendere il via alla gara, prima che un giorno di riposo consenta a ogni squadra di tornare dalla Sardegna all'Italia continentale. Il quarto giorno è caratterizzato da una giornata collinare, con quattro salite difficili che potrebbero allungare il gruppo a Cesena. 

I velocisti avranno un'altra opportunità nella quinta tappa, con una giornata in gran parte semplice, prima di una giornata intensa verso Bergamo nella sesta tappa.

La settima tappa è quella in cui probabilmente la corsa entrerà nel vivo, con un percorso di 113,2 km che sale sulle Alpi fino al Passo del Maniva. Gli ultimi 40 km della corsa sono tutti in salita, anche se gli ultimi 10 km sono quelli in cui la pendenza vera e propria inizia a farsi sentire: ci si aspetta che gli attacchi provochino il caos all'interno del gruppo. 

Anche l'ottava tappa presenta alcune pendenze impegnative accanto al terreno pianeggiante e alle discese. I corridori dovranno poi affrontare le Dolomiti nel penultimo giorno, che prevede salite estenuanti e ascese impegnative.

Infine, il decimo giorno non dovrebbe causare troppi cambiamenti nella classifica generale. Con una sola breve salita all'inizio, i corridori avranno una corsa in gran parte pianeggiante prima di raggiungere Padova, dove sarà incoronato il vincitore della maglia rosa.